Il Vino della Solidarietà

Un progetto nato dalla collaborazione con l'Anffas Onlus di Gorizia

La nascita del progetto
Gli Artisti

La nascita del progetto

La nostra Cantina ha voluto rivolgere la propria attenzione al sociale, ad uno dei temi di particolare importanza e significato: quello della disabilità.

In stretta collaborazione con il Presidente dell’Anffas Onlus di Gorizia, dott. Mario Brancati, è nato il  “Vino della Solidarietà”.

In questo progetto le persone con disabilità intellettiva e relazionale, seguite dell’Associazione, vengono coinvolte in tutte le fasi relative ai processi produttivi del vino.

Il ricavato della vendita delle bottiglie viene in parte devoluto all’Associazione Anffas di Gorizia, quale contributo e autofinanziamento alle cure dei ragazzi disabili ed aiuto per le famiglie degli stessi.

Gli Artisti

Un filo conduttore tra arte, poesia e vino

Per la realizzazione della prima etichetta di questo vino il Maestro d’Arte Sergio Altieri volle donare una sua opera per rendere unica la presentazione del Vino della Solidarietà.

Fu un vero successo e a questa prima annata, ne susseguirono altre le cui etichette furono dipinte da Maestri d’Arte, che vollero prestare la loro opera in maniera dedicata ed assolutamente gratuita: Dugo, che è anche il Direttore Artistico del progetto, Valvassori, Doliach, Pagotto, De Gironcoli, Busan, Figar, Grusovin e Celiberti. Quest’ultimo ha suggellato con una sua opera l’etichetta della decima annata imbottigliata del Vino.

L’edizione del 2025 è stata realizzata grazie al contributo del fotografo Kusterle.

Le etichette sono state, nel corso degli anni, impreziosite da pensieri e da poesie di alcuni poeti tra cui Pierluigi Cappello e Chiara Coco.